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Sul podio dei più diffusi social network nazionali, si sta facendo strada Zoes, la prima community italiana dedicata agli stili di vita a basso impatto ambientale
ZOES: Zona Equa e Sostenibile
In rete dallo scorso marzo in versione beta, Zoes ha confermato le previsioni attese, infatti già si contano 3.000 “abitanti” in questa comunità, traguardo raggiunto grazie al passaparola e grazie all’evento di presentazione del progetto che ha attirato l’attenzione dei mass media.
Il progetto Zoes ha avuto inizio 2 anni fa, a partire da un accordo tra "Fondazione Culturale Responsabilità Etica" e "Fondazione Sistema Toscana", anche se il vero debutto è avvenuto pochi giorni fa proprio a Firenze. Dal 29 al 31 maggio la Fortezza da Basso ha ospitato la VI edizione della mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di vita, Terra Futura, dove Zoes è stato uno dei protagonisti indiscussi.
Proprio in occasione dell’evento fiorentino è stata presentata una nuova release del medesimo portale, che ha suscitato il consenso di tutti i presenti. Obiettivo è stato quello di migliorare l’intera struttura del portale al fine di incrementarne l’interattività e l’usabilità. Questo è stato possibile grazie ad un miglioramento effettuato al sistema di ricerca degli abitanti, che ora permette di rintracciare gli utenti anche grazie ai loro dati anagrafici e alle loro competenze, e grazie ad un rinnovamento del sistema di notifiche, oggi più tempestivo ma soprattutto più informativo. Inoltre è stato inserito un nuovo motore di ricerca, denominato “Zoes Orienta”, che permette di reperire contenuti georeferenziati sulla mappa a partire dalla funzione “cerca vicino a me”.
Il team di sviluppo Softec ha anche introdotto la sezione "Zoes informa", dove è possibile reperire tutti i contenuti generati dagli utenti, suddivisi in 10 canali tematici, in una home page dedicata e raggiungibile per mezzo di linguette di navigazione.
Vista l’innovatività del progetto, non stupisce il modo in cui questo sia stato apprezzato dai maggiori mezzi di comunicazione, web e cartacei, e di come questi si siano preoccupati di parlarne e scriverne, presso i loro canali.
La VERDE-MANIA, pronta a diffondersi, piace perché è qualitativamente interessante e non rischia la deriva commerciale come nella maggior parte dei social network da noi conosciuti… che la via del web porti ad un mondo migliore?




